Percorso museale

Piccole anteprime del vostro tour musealeūüĎ£. Offriamo pacchetti anche per gruppi e scuole!¬†

Nell'antico "rione di Lorischina", l'associazione Beranu ha ricreato, in 18 casette storiche il museo Etnografico Itinerante "Andalas de Memoria". Potrete percorrere le antiche vie del rione e prenotare una visita guidata all'interno del nostro "paese museo".

Per ulteriori informazioni, contattateci! 

1 "Sa domu de su fatorgiu"

Urzulei é un paese conosciuto anche per l'antica arte dell'intreccio, denominata "su fatorgiu". 

Si tratta della lavorazione artigianale della pianta di asfodelo (iscrària), da cui si ottengono bellissimi cestini e canestri, che per anni sono stati fonte di sostentamento per molte famiglie che commerciavano questi prodotti...


(In foto: l'insegnante del nostro corso di asfodelo: Gigina)


2 "Sa domu de Orrosa Seda"

Quando si entra a casa "de Orrosa Seda" si viene catapultati indietro nel tempo... ci si può immedesimare nella vita dell'anziana signora, vissuta al suo interno fino agli anni 90; anno in cui é deceduta... Gli arredi sono tutti originali, realmente appartenuti alla padrona di casa.

L'abitazione é distribuita su due piani. Nel piano terra troviamo la cucina, e nel piano superiore la camera da letto, alla quale si accede tramite una scala in legno. 

Per saperne di pi√Ļ, non esitate a prenotare una visita guidata al nostro museo!¬†


3 "Sa domu de su sabatteri"

All'interno del nostro "paese museo", tra i vari ambienti, abbiamo ricostruito anche il luogo di lavoro del calzolaio. 

Il lavoro del calzolaio consiste nel risuolare e rattoppare scarpe, seduto davanti a un piccolo banco. Un lavoro che richiede grande manualità, esperienza e pazienza. Il lavoro del mastro calzolaio si realizza in una calzatura fatta interamente a mano, dal taglio della pelle, all’orlatura, al montaggio, alla cucitura delle suole ed al finissaggio. 

(In foto Giovanni: Calzolaio storico di Urzulei)


4 "Le antiche Poste"

In questo ambiente abbiamo ricreato nei minimi dettagli quel che era l'antico ufficio postale risalente agli inizi del 900. Dalla bici originale del postino, all'arredo dell'ufficio, con pezzi unici del nostro passato, come il telegrafo e molto altro!

5 "Sa domu de Contacciu"

Nella casa tradizionale, la cucina, oltre che locale in cui venivano preparati gli alimenti, era adibito anche a luogo di soggiorno per tutti i componenti della famiglia. L'arredamento, ridotto all'essenziale, comprendeva di solito un tavolo da pranzo, qualche sedia, la piattaia a parete ("su parastagiu"), gli antichi fornelli con i relativi utensili e la stuoia ("s'istoa") un giaciglio fatto di giunchi, l'antico letto in ferro e molte altre curiosità... 



6 "Carabinieri Reali"

I Carabinieri Reali in Sardegna vennero istituiti il 1 gennaio 1823. Nel 1860, il comune acquista un terreno attiguo ad una stanza di sua proprietà, in località Lorischina, utilizzata come magazzino del Monte Granatico, per costruirvi una stanza destinata alla Caserma per le guardie nazionali. La ricostruzione dell' antica caserma, comprende l'archivio, la scrivania per l'amministrazione giornaliera e numerosi oggetti... 

7 "S'iscola"

Dai dati reperibili dall'archivio di Stato di Torino, datato 1824, sappiamo che le lezioni venivano svolte nel locale della chiesa; essendo sprovvisti di luoghi idonei a questa funzione. 

Gli alunni erano 5; il parroco: Isidoro Murgia, percepiva un compenso di 25 Lire.

Nel 1860 il Comune di Urzulei acquistò una stanza, in località Lorischina ad uso della scuola elementare..




8 "Sa domu de su costume"

All'interno del museo del costume potrete ammirare i costumi tradizionali di Urzulei. Vedrete che i costumi sono vari, ognuno destinato per una specifica occasione. Dal costume delle feste, all'abito quotidiano, i diversi abiti del pastore, gli abiti delle vedove, sino ai costumi dei pi√Ļ piccini.¬†


9 "Sa domu de sa tessidora"

L‚Äôarte della tessitura in Sardegna ha origini remote. La filatura √® una fra le attivit√† pi√Ļ antiche nell'economia del lavoro domestico; che vedeva principalmente le donne, impiegare il proprio tempo lavorando al telaio a mano, al fine di produrre beni destinati all‚Äôuso famigliare quotidiano come: lenzuola, coperte, copriletti, teli per la panificazione, tappetti...¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†

  Il tradizionale telaio orizzontale (in foto), è costituito da due pesanti cavalletti paralleli che fungono da supporto e le parti mobili poste trasversalmente: un subbio anteriore ("subbio del tessuto") ed uno posteriore ("subbio d'ordito")... 


10 "Ambulatorio"

Non poteva mancare la ricostruzione di ciò che è  stato il primo ambulatorio medico nel nostro paese. Anche questo ambiente è  stato ricreato nei minimi dettagli, dagli arredi agli strumenti e medicinali utilizzati all'epoca

11 "Comune"

Il Comune dei podestà: per porre fine ai conflitti, verso la fine del XII secolo si diffonde, in molti comuni, la pratica di affidare il governo cittadino al podestà, un magistrato unico e forestiero (in modo da essere garante tra le parti), che sostituisce i consoli ed è nominato e stipendiato per un periodo di tempo determinato (di solito un anno). Il podestà doveva essere un esperto di legge e, per guidare l’esercito cittadino, anche nell’uso delle armi. Con i podestà si comincino  a mettere per iscritto gli statuti comunali, documenti in cui vengono raccolte le norme che regolano la vita della comunità. 


12 "Sa cogina e forru"

Il¬† "piggiolu" √® il pane tipico di Urzulei. Durante le nostre manifestazioni, avrete la possibilit√† di vede il nostro forno in funzione e assistere alla lavorazione e preparazione del pane.si ¬† ¬† Il "piggiolu" √® una sfoglia sottile di grano duro che necessita di una lunga lavorazione. La preparazione detta ‚Äúsa cotta‚ÄĚ, era un momento fondamentale per la societ√† del passato: era un momento di aggregazione, di fatica, ma soprattutto di unione‚Ķ Pi√Ļ massaie e madri di famiglia, univano le forze per preparare le provviste di pane per tutto il mese... Era quasi un giorno di festa.¬†

 




13 "Su mangasinu"

Il "mangasinu" era il luogo in cui si lavorava l'uva per la produzione e conservazione del vino. Potrete ammirare l'antico torchio, la macina e gli strumenti essenziali per la produzione del vino.






14 Il Mulino  

Anche qui potrete osservare e comprendere come si lavoravano i cereali agli inizi del 900. Gli strumenti per i vari processi di produzione delle farine.

15 Ferratura 

La figura del maniscalco √® una delle pi√Ļ caratteristiche nel mondo agropastorale, in quanto, da secoli, √® l‚Äôartigiano che provvede alla ferratura di cavalli e buoi, ma anche alla produzione di staffe e speroni per i cavalieri, catene, fibbie e altri oggetti in uso tra allevatori e pastori...

I buoi venivano ferrati in genere due volte l'anno: in primavera e in autunno prima di iniziare i lavori pesanti. Il bue veniva introdotto nella struttura realizzata con tronchi di ginepro. Il fabbro maniscalco puliva le unghie uno o due volte all'anno. L'intera operazione di ferratura poteva richiedere dai venti e trenta minuti... 

16 Sa domu de su massaiu 

17 Sa domu de su pastore  

 Il locale è suddiviso in due aree tipicamente arredate. In una ricostruiamo l'ambiente in cui il pastore provvedeva alla preparazione del formaggio, completo di tutti gli strumenti e utensili essenziali per questo tipo di lavorazione. 

Nella seconda area invece ricostruiamo l'ambiente dell'agricoltore: con l'antico carro, la mola per la macinazione del grano, l'imballatrice, aratri, falci, e una vasta esposizione di attrezzi utilizzati dall'agricoltore.. 

18 S'arbieri

Nella prima metà del 900, nelle barberie esistevano due semplici modelli per il taglio di capelli: a s'Umberta: con riferimento a Re Umberto I, (riga verso destra o sinistra) o a sa Mascagna: nello stile di Pietro Mascagni(capelli a spazzola o tirati indietro con la brillantina). In alternativa alla brillantina si utilizzava l'olio e infine si applicava la cipria sulla nuca; i tagli si effettuavano con forbice e macchinetta manuale.

I racconti che giungono a noi descrivono un ambiente molto semplice: spazi piccoli, panche o sedie per attendere il proprio turno e strumenti di "intrattenimento", come per esempio la radio. Gli strumenti di lavoro presenti erano: spazzole, lamette, affila lamette, pennello da barba, forbici e vari prodotti come il sapone da barba in lattina etc... 

  


Associazione Beranu: Museo Andalas de Memoria ¬† ūüďě349903163 / 3403314650

ūüďćURZULEI, VIA RISORGIMENTO, CENTRO STORICO LORISCHINA - 08040